fare moda? chiariamo!

Da circa vent’anni il modo di vestire delle donne è cambiato, si è liberato.
Si è liberato dall’immaginario maschile, dal dover per forza essere piacevole agli sguardi altrui. Abiti fatti come prigioni, gonne strette da non poter aprire le gambe liberamente e comodamente, tacchi alti per non correre. Bustini stretti a tal punto di non respirare a pieni polmoni e seni impalcati da esibire come vasi di gerani.

Quello che state per leggere è fritto e rifritto. Lo hanno detto in mille spot e in mille lingue e lo ridico anche io. Gli abiti sono la nostra buccia, raccontano tutto di noi anche quando non vorremmo essere notati. Servono a nascondere il nostro corpo ma anche la nostra personalità, per non parlare delle emozioni e delle intenzioni.

Quello che voglio proporre con DOLCEVITA Atelier è uno stile libero, uno stile minimale o ricamato, maschile, ma allo stesso tempo, virginale e romantico.

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In breve

La potenza di un capo d’abbigliamento è la capacità di vestire un corpo lasciando a chi guarda la possibilità di immaginare e di scoprire ciò che c’è sotto.
Per questo delle linee morbide e ben piazzate riescono a valorizzare ogni tipo di fisicità  più di qualsiasi abito stretto.

 Oltretutto, lasciare che l’abito scivoli e avvolga il corpo come in un abbraccio, cercando il confort sia nel modello che nel tessuto, è il processo più divertente nella creazione di un capo.
Tornando a noi, la mia proposta dunque è una serie di abiti che facciano stare bene e sentire belle, facendo accendere in ogni donna quella luce capace di dissolvere ogni difetto.

I miei modelli quindi nascono per valorizzare ogni fisicità, dalle più contenute alle più forti, dando il giusto stile e carattere a chi li indossa senza distinzione e preferenze di età.

DOLCEVITA Atelier, prima di essere un’e-commerce, è una filosofia. DOLCEVITA Atelier è una convinzione, una presa di posizione, un pugno battuto su un tavolo. È tutto quello da cui l’immaginario femminile deve liberarsi, è un nuovo modo di fare moda.

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